Siccità in Somalia causa carestia per 1,3 milioni di persone

somalia

Save The Children ha lanciato l’allarme per la grave carestia che sta per abbattersi sulla Somalia. In questa nazione infatti la situazione sta diventando sempre più complessa a causa degli effetti devastanti del cambiamento climatico. Le temperature sempre più elevate e la pioggia sempre più scarsa infatti stanno causando una siccità davvero devastante.

Rischio carestia in Somalia

La situazione in Somalia è davvero preoccupante e rischia di portare alla morte di migliaia di persone. A denunciare la carestia che incombe su questa nazione è l’associazione Save The Children. L’organizzazione che da oltre un secolo si batte per tutelare i bambini ha infatti reso noto come qui la siccità stia per provocare una grave carestia.

Dai dati diffusi da Save The Children emerge che circa 113 mila persone risultano sfollate. Entro la fine di quest’anno inoltre 1,2 milioni di bambini con meno di 5 anni saranno iponutriti. Nel 2022 ci saranno ben 7,7 milioni di persone che sopravvivranno esclusivamente grazie all’assistenza umanitaria.

Un recente bollettino dell’ONU ha dimostrato che l’80% dei somali hanno sofferto degli effetti legati alla siccità. La quasi totalità della popolazione di questo Paese infatti ha vissuto sulla propria pelle i problemi legati all’assenza di acqua. Questa carenza di acqua causa problemi anche all’agricoltura. I terreni diventano sterili e producono quindi meno nutrimento per la popolazione. Anche i pascoli sono stati diminuiti di numero e quindi gli animali non possono sopravvivere.

La colpa è del cambiamento climatico

La siccità in Somalia è causata dal cambiamento climatico. In questa nazione infatti di solito ci sono importanti precipitazioni stagionali “Deyr”. Queste rappresentano per i cittadini di queste zone del modo la possibilità di ottenere abbastanza acqua per sopravvivere. Di conseguenza si tratta di piogge fondamentali per la sopravvivenza degli esseri umani e anche per dare da bere agli animali.

Ultimamente però le cose sono cambiate a causa della crisi climatica che ha fatto in modo che queste precipitazioni non avvenissero. Tale situazione mette in pericolo la popolazione somala che fatica a sopravvivere senza acqua. Nonostante il Paese contribuisca a meno dello 0.003% delle emissioni di gas serra in atmosfera, l’impatto del cambiamento climatico è enorme in questa terra.

La colpa della situazione somala è quindi legata al comportamento sconsiderato dei Paesi Occidentali. Sono proprio le nazioni economicamente avanzate che aumentano l’inquinamento provocando un peggioramento della situazione ambientale e climatica in tutto il mondo. Alla luce di questo si comprende dunque come le nazioni più povere vivano emergenze per colpe non loro.

Lascia un commento