Spende 350 euro per curare il suo cane zoppicante, ma scopre che lo imitava per empatia

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Nel 2016, un gruppo di ricercatori scientifici è riuscito a dimostrare una cosa che in molti, a dire il vero, sospettavano già: anche i cani provano empatia. Verso esemplari della loro stessa specie, ma anche verso altri animali e verso l’essere umano.

I cani sono in grado di creare una connessione con lo stato emotivo di altre creature in modo quasi immediato. Questo accade perché in loro sarebbe presente un desiderio manifesto e altruista di dare conforto, alleviare le sofferenze e la tristezza.

La prossima storia è un esempio abbastanza estremo di come funziona l’empatia tra cane ed essere umano.

Un uomo di nome Russell Jones, dopo aver notato che il suo amato Bill faceva fatica a camminare, ha speso circa 350 euro dal veterinario affinché curasse il suo migliore amico. Dopo tanti esami, radiografie e terapie, si è scoperto che Bill  in realtà non aveva niente. Stava semplicemente imitando il suo padrone che proprio in quel periodo si era rotto la caviglia.

Dopo averlo scoperto, Russell ha condiviso un video su Facebook mostrando a tutti come Bill imiti il suo modo di zoppicare mentre cammina accanto a lui. In pochi giorni il filmato ha ricevuto oltre 11.000 Mi piace e 26.000 condivisioni.

“Mi è costato 300 sterline (circa 350 euro) in tasse veterinarie, radiografie e cure. Alla fine non aveva niente, era solo empatia. Come si fa a non amarlo?”, ha scritto Russell nella didascalia del suo post.

Bill stava imitando così bene l’andatura claudicante del suo proprietario che nessuno si era accorto che era una “messinscena”. I primi sospetti sono iniziati a comparire quando la compagna di Russel ha iniziato a giocarci con una pallina. Bill è tornato a correre come se niente fosse e si è persino tuffato nella piscina pur di riportare alla sua proprietaria il suo giochino. Quando Russel è tornato a casa, tuttavia, il cagnolone è tornato a zoppicare.

Bill e il suo proprietario sono stati i protagonisti di una puntata di This Morning, in onda su ITV.  La conduttrice Holly Willoughby non ha apprezzato il modo in cui molti utenti hanno commentato la loro storia:

“Gli danno del truffatore. Invece io credo che sia davvero molto speciale il fatto che un cane abbia così tanta empatia per un individuo di una specie completamente diversa dalla sua, un umano, da decidere di zoppicare insieme a lui. Penso che sia davvero molto tenero!”

I cani sono socievoli e altruisti grazie all’empatia

La ricerca citata a inizio articolo, svolta dai ricercatori di Storia Naturale dell’Università di Pisa, e pubblicata sulla ‘Royal Society Open Science‘, ha permesso di dimostrare che anche i cani, proprio come noi, sperimentano una reazione involontaria e rapidissima (meno di un secondo) di ‘contagio emotivo’ alla mimica facciale dei propri simili e non solo, soprattutto se considerano l’individuo che hanno di fronte come “amico”.

Sarebbe proprio questa capacità di leggere le emozioni altrui e di rispondere in modo appropriato alla base del loro comportamento prosociale e altruistico.

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