Coltivazione del peperoncino, la guida

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La coltivazione del peperoncino si è diffusa in tutto il mondo per la sua facilità. Si conoscono circa 20 specie di peperoncino, alle quali appartengono numerose varietà, 17 delle quali sono particolarmente adatte al clima italiano: la coltivazione del peperoncino può essere effettuata sia in orto che in vaso.

Coltivare peperoncini in vaso o in orto

Coltivare il peperoncino è facile, basta assicurare alla pianta una posizione ben soleggiata e un adeguato apporto d’acqua. Quando si vuole iniziare una coltivazione di peperoncini, il primo quesito da porre è, quale pianta di peperoncino scegliere? Le varietà sono tante!

La scelta della pianta di peperoncino può essere effettuata in base all’utilizzo che si vuole fare:

  • vogliamo coltivare il peperoncino in vaso
  • Vogliamo coltivare peperoncini a scopo ornamentale (molte varietà sono anche belle da vedere!)
  • Vogliamo coltivare un peperoncino particolarmente piccante

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Scegliere la pianta di peperoncino, varietà

Queste qui in alto sono le varietà di peperoncino più adatte alla coltivazione in vaso. Per la loro bellezza vengono utilizzate anche come piante ornamentali.

Ci teniamo a precisare che tutte le piante di peperoncino si possono coltivare sia in vaso che in terra ma le varietà qui indicate sono le più adatte per la coltivazione in vaso a causa del loro aspetto compatto.

Le varietà di peperoncino Encadenados (figura 1), Nido (fig. 2), Passerotto (3) e Volanda (figura 4), sono ideali da porre singolarmente in vaso da 8-13 cm di diametro. Possono essere anche piantate in gruppo, ma in questo caso ad ospitarle dovrà essere una ciotola dal diametro di almeno 40-100 cm che potrà alloggiare 4-10 piante.

Quando si punta alla quantità, bisogna scegliere piante dallo sviluppo maggiore. Parliamo della varietà Arcobaleno (figura 5), Belviola (fig. 6), Carlos (figura 7), Lucia (figura 8) e SiQuiero (figura 9). Queste piante di peperoncino vanno scelte se si desidera produrre paprica, peperoncino in polvere o essiccare i peperoncini da regalare ad amici e parenti.

La tecnica di essiccazione dei peperoncini è la stessa usata per i pomodori. A tale scopo vi rimandiamo alla pagina come fare i pomodori secchi in casa.

Queste richiedono più spazio che nella coltivazione in vaso trova risposta con contenitori dal diametro di 13-20 cm per ogni pianta.

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Quale è il peperoncino più piccante

Le piante di peperoncino più adatte all’uso alimentare, si contraddistinguono per forma e piccantezza. L’immagine 14 mostra la varietà Jalapeno, molto diffusa soprattutto perché i peperoncini sono molto carnosi quindi si possono conservare semplicemente congelandoli. La varietà Nega Morich, è tra quelle più piccanti (si tratta di peperoncini ancora più piccanti dei famosi Habanero).

Per rendere l’idea di quanto è piccante il Nega Morich, vi diciamo che per annullare la piccantezza di una goccia di succo puro di questo peperoncino bisogna diluirla con un milione di gocce d’acqua e zucchero! Questa varietà può essere conservata sia congelata che essiccata: si raccomanda l’utilizzo di guanti durante le operazioni!

Una varietà poco piccante è mostrata in figura 16. Questi peperoncini possono essere consumati freschi in insalata o cotti ripieni o al forno. C’è chi li usa per addobbare l’Albero di Natale! L’immagine 17 mostra la varietà Tabasco, il nome è quello dei condimenti piccanti più conosciuti al mondo.

Molto diffuso negli orti italiani è il peperoncino cayenna, ha una forma allungata ed è molto facile da coltivare, per la sua forma poco compatta si sconsiglia la coltivazione in vaso, tuttavia è anche possibile se si sceglie un contenitore dal diametro di almeno 25 cm.

Quando coltivare il peperoncino

A grandi linee si può dire che la messa a dimora in piena terra o in vaso, può essere effettuata da fine aprile a metà maggio al Nord e da fine marzo in poi al Centro-Sud. Non esiste una stagione o un periodo dell’anno ideale per seminare il peperoncino, tutto dipende dal clima e dalla latitudine in cui ci troviamo.

Se si parte dai semi, la messa a dimora va effettuata dopo 40-60 giorni dalla semina, quando le piante presenteranno 6-8 foglie. Per coltivare il peperoncino dai semi si può iniziare da febbraio predisponendo un piccolo semenzaio fai da te.

Coltivare peperoncino in orto

Se non siete amanti della coltivazione indoor e volete coltivare i peperoncini nell’orto, in piena terra, le piantine vanno poste in file distanti circa 1 metro, a una distanza di circa 30 cm l’una dall’altra sulla stessa fila. Per quanto riguarda le esigenze del suolo e la preparazione del terreno, questo dovrà essere morbido. Per la coltivazione a terra, basterà concimare una sola volta al momento della messa a dimora. Il peperoncino ha bisogno di molta acqua, se si coltiva in pieno campo, nei periodi estivi, il terenno non dovrà mai essere secco.

Coltivare il peperoncino in vaso

Una volta scelta la varietà di peperoncino da coltivare, bisognerà preparare i vasi con un terriccio ben selezionato. Il terriccio per la coltivazione del peperoncino è quello specifico per piante orticole, una volta acquistato, può essere impiegato tal quale o miscelato in misura variabile con la terra dell’orto.

La coltivazione del peperoncino in vaso necessità di più cure. Le piante vanno irrigate più frequentemente a causa del mino volume di terra a disposizione delle radici. Anche le concimazioni devono essere più frequenti perché il maggior numero di irrigazioni fa disperdere più velocemente gli elementi nutritivi.
Per evitare i lavori di concimazione, si può scegliere un concime granulare a lenta cessione, anche se sono piuttosto difficili da dosare in vaso. Un’alternativa è data dai concimi liquidi da diluire in acqua e somministrare una volta a settimana durante l’irrigazione.

Coltivare il peperoncino in vaso, ha però anche dei vantaggi: la possibilità di ricoverare facilmente le piante durante l’inverno così da conservarle fino alla successiva primavera: i peperoncini possono essere trattati sia come piante annuali che come piante perenni! Quindi una volta acquistata la pianta, se ben tenuta, annualmente vi regalerà degli ottimi ortaggi.

Dove comprare i semi di peperoncino?

Per le piantine di peperoncino basterà recarsi dal vivaio di fiducia mentre per reperire semi più particolari bisognerà rivolgersi presso un consorzio agrario, partecipare a gruppi di scambio di semi oppure consultare la disponibilità delle varietà di semi di peperoncino su Amazon; per farvi un’idea dei prezzi e delle varietà più diffuse vi rimandiamo alla pagina dedicata ai Semi di peperoncino dove potrete acquistare la varietà che più amate con pochi clic e qualche euro (i prezzi vanno dai 2 ai 6 euro).

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