Dieta ipnotica: agisce direttamente sul cervello, promuovendo un cambiamento di stili e abitudini

La mente a volte fa brutti scherzi, soprattutto quando si decide di seguire una dieta. Appena si impongono limiti e divieti arrivano voglie irrefrenabili. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, in Italia il 33,1% della popolazione è in sovrappeso (il 41 % degli uomini e il 25,7% delle donne) e il 9,7% è obesa. Anche se i dati sono in calo, il fenomeno persiste, a causa delle cattive abitudini alimentari e dello scarso movimento.

E le diete dimagranti?

Sono innumerevoli, così come sono stati scritti innumerevoli libri sull’argomento, eppure secondo alcune statistiche le diete ipocaloriche o comunque restrittive sono fallimentari per il 90% dei casi, e i soggetti che vi si sottopongono riprendono nell’arco di 6 mesi il peso che avevano perso precedentemente.

Ma perché le diete non funzionano?

E cosa si può fare, per cambiare davvero le cattive abitudini che ci portiamo dietro? Spesso, quando si prescrivono le diete, non si tiene conto dell’educazione nutrizionale del soggetto e degli effetti che alcuni cambiamenti improvvisi possono arrecare: ad esempio, variazioni repentine sono fonte di un eccessivo stress, che nella maggior parte dei casi porta a rinunciare alla dieta.

La dieta ipnotica

Gli italiani sembrano essere fiduciosi verso questa nuova speranza di ritornare in forma, tanto che un milione di nostri connazionali si è già affidato all’ipnosi per poter perdere peso, ritenendosi soddisfatto. Ma come funziona la dieta ipnotica? Come possiamo perdere peso con questo sistema? Quali tasti va a toccare?

Tramite l’ipnosi si può davvero sperare di perdere il peso in eccesso?

L’ipnosi è una tecnica che consente al paziente di intraprendere un viaggio in se stesso e nelle sue risorse, che spesso non sa nemmeno di avere: tramite la guida di un terapeuta, ogni persona può diventare consapevole di questa parte che spesso non teniamo in considerazione.

Spesso non riusciamo a perdere peso con altri tipi di diete perché abbiamo delle abitudini sbagliate che non vogliamo ammettere di avere, proprio come accade per le dipendente e i vizi. Diventando consapevoli della parte inconscia possiamo riuscire a prendere consapevolezza e a perdere le brutte abitudini a tavola.

In pratica, la dieta ipnotica agisce direttamente sul cervello, promuovendo un cambiamento di stili e abitudini alla base: dobbiamo riscoprire il lato inconscio del nostro cervello per poter cambiare profondamente ogni tipo di cambiamento. Bisogna far capire alla nostra mente che mangiare in modo sano non è una limitazione, ma può essere un vero e proprio piacere, basta cambiare il punto di vista.

Grazie all’ipnosi si possono risolvere quelle nevrosi che solitamente inducono le persone a mangiare in maniera scorretta sia dal punto di vista della qualità che dal punto di vista della quantità. Non è, infatti, soltanto la quantità di cibo assunta a determinare un certo aumento del peso ma è la stessa qualità del cibo, il modo di alimentarsi e i ritmi di assimilazione, a quel punto seriamente compromessi, che provocano un aumento ponderale spesso, razionalmente, ingiustificabile. Se uniamo a questi fattori, lo stile di vita della persona, possiamo comprendere perchè l’aiuto dell’ipnosi nella perdita di peso di un individuo possa, addirittura, essere fondamentale.

Attraverso l’ipnosi si cerca di scavare nel subconscio della persona e di liberare questa da una serie di sofferenze pregresse che l’hanno portata, col passare del tempo, ad assumere quegli atteggiamenti, di solito compulsivi, di vizi ai quali non si riesce a rinunciare. Uno di questi vizi è proprio il cibo.

Attraverso l’ipnosi si può scoprire per esempio che alcune persone adulte e con problemi di peso, da adolescenti venivano forzati dai genitori a mangiare tutto ciò che era nel piatto. Se ciò non veniva fatto si generava da parte del genitore nei confronti del figlio una penalizzazione che portava quest’ultimo ad accumulare una certa ansia rispetto a determinate azioni. Il problema per un paziente obeso che ha deciso di curare queste sofferenze con l’ipnosi è quello di trasformare quell’associazione inconscia per cui cibo = gratificazione.

Esiste quindi una vera e propria nevrosi del cibo che ha come obiettivo imperante l’assunzione di cibo in diverse fasce della giornata o il consumo di una quantità di cibo del tutto fuori dal comune in un piccolo lasso di tempo. Da queste tendenze i rischi per la bulimia sono alti.
Sicuramente le sedute d’ipnosi aiutano la persona che vuole perdere peso, innanzitutto a conoscere le cause di quei chili di troppo e, con la forza, la determinazione e la messa a fuoco dei “perchè”, la spinta verso un’attività fisica e un’alimentazione sana, equilibrata e cosciente possono portare a ottimi risultati.

Il lavoro del terapeuta, che è vano se il paziente non collabora (è il paziente che deve riscoprire con le sue risorse il suo rapporto più intimo con l’inconscio), è quello di guidare la sua mente alla riscoperta di sensazioni piacevoli e di piacere legate ad uno stile di vita sano, ad un’alimentazione corretta. Il paziente deve essere collaborativo e deve avere davvero voglia di un profondo cambiamento. Solo in questo modo l’ipnosi può aiutarci a perdere peso.

Per una terapia supportiva di dimagrimento, come l’ipnosi, occorrono almeno 5 sessioni di ipnositerapia, con cadenza settimanale. Ogni sessione ha la durata di circa 45 minuti. Importante affidarsi a un buon psicoterapeuta, a un bravo dietologo e a un personal trainer professionali e seri.

Cosa cambia nel rapporto con il cibo?

L’ipnosi può avere un effetto potente sulla immagine del corpo. La mente umana porta in sé un’immagine del proprio corpo esterno. Questa mappa influisce su quasi ogni azione, da come ci si muove in una stanza e da quali vestiti indossare. I ricercatori hanno notato che molte persone che perdono peso e che successivamente lo riacquistano, continuano ad affrontare la vita come se fossero ancora in sovrappeso.

Nel corso del tempo il loro fisico tende ad espandersi nuovamente e a riempire lo spazio associato all’immagine corporea mentale. Con l’aiuto dell’ipnosi verranno utilizzate delle tecniche di Programmazione Neurolinguistica al fine di riprogrammare mentalmente la propria immagine mentale e cominciare a comportarsi mentalmente in linea con i propri obiettivi. E’ ben noto negli sport che gli atleti debbano visualizzare mentalmente le azioni che dovranno eseguire, ciò permette di ottenere guadagni significativi nell’esecuzione concreta della prestazione successiva.

Molti non ci credono….

…e può sembrare una stravaganza, ma l’ipnosi funziona. La verità è che non tutte le persone però sono ipnotizzabili. Provate, andate da un esperto e fatevi seguire per un periodo. Magari datevi degli obiettivi a breve termine… bisogna iniziare un passo alla volta.

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