10 consigli per una casa ecologica (parte seconda)

Dopo il primo decalogo, ecco che si conclude la raccolta di consigli pratici e veloci per poter ottimizzare il consumo elettrico in ambiente domestico.
1. Controlla il funzionamento della caldaia.
Affinché la tua caldaia sia efficiente dal punto di vista energetico bisogna controllare che non ci siano guasti, inoltre è consigliabile scegliere modelli recenti, che presentano migliori qualità rispetto ai vecchi tipi. Questi dispositivi dovrebbero essere cambiati ogni dieci anni circa.

2. Cambia le vecchie lampadine con quelle a risparmio energetico.
«Le lampadine a risparmio energetico in passato non avevano una buona reputazione per il fatto di apparire fredde ed antiestetiche, ma i nuovi modelli hanno decisamente superato questo problema. In termini di consumo, sono molto più efficienti di quelle a filamento».

3. Aggiungi tende spesse alle finestre e alle porte.

A volte potrebbero sembrare ingombranti e, se non stai attento, la tua stanza finirà per sembrare l’ambientazione di un romanzo gotico. Ma se hai veramente intenzione di risparmiare energia, dovresti abbandonare le normali tende per passare a qualcosa di più sostanzioso.

4. Controlla il consumo di elettricità.

«Se la gente potesse vedere con i propri occhi quanto costano tutti i dispositivi elettronici… diventerebbe più responsabile», afferma Clarke. È possibile acquistare schermi digitali che permettono di monitorare il consumo di energia, allo stesso modo in cui si osserva il tassametro. Un’esperienza educativa.

5. Cerca oggetti di seconda mano attraverso eBay e simili.

Perché tutto deve essere appena uscito dalla fabbrica? «La gente prima dava per scontato che nella propria casa ci fossero oggetti nuovi e di seconda mano».

6. Riduci il termostato e controlla la temperatura dell’acqua calda.
Ti sei mai scottato dopo aver aperto l’acqua calda? «Molte persone hanno la temperatura dell’acqua impostata male, ma non ci fanno caso». Ridurre il termostato di pochi gradi può portare ad un risparmio di energia significativo. Clarke ha riscontrato che si possono risparmiare circa 73 euro all’anno abbassando la temperatura di un solo grado.

7. Se hai intenzione di comprare o affittare una nuova casa, controlla il suo certificato delle prestazioni energetiche che ti fornirà informazioni sul consumo di energia e sulle emissioni di CO2. Le case contrassegnate con una A, sono quelle più efficienti, mentre la G indica quelle che presentano una carenza dal punto di vista del risparmio energetico.

8. Ferma la corrente d’aria vicino alle porte, ai camini e alle finestre.
Se si presenta una forte corrente d’aria attraverso il tuo camino, allora vuol dire che si sta sprecando energia. Quante porte sono montate così male da poterci passare i cavi del telefono attraverso la fessura? Le imbottiture contro le correnti d’aria possono non apparire così sexy, ma svolgono molto bene il loro compito.

9. Compra un bollitore ecologico.
«Molte pentole consumano una quantità imbarazzante di energia», afferma Clarke. «La gente non si ferma a pensare. Mettono sul fuoco acqua sufficiente per sei tazze di té quando ne devono fare solo una». I bollitori ecologici sono più efficienti dal punto di vista energetico e, se sei un fervido consumatore di té e tisane e devi sempre avere in mano la tua tazza, possono avere un forte impatto positivo anche sulle bollette.

10. Monta un soffione eco-friendly.
Quante persone si sentono di aver aiutato l’ambiente per essersi fatte una doccia al posto di un bagno… per poi cancellare tutto il lavoro con l’installazione di soffioni super-potenti che sprecano più acqua di un autolavaggio? Risparmiarai più energia se opti per un soffione areato o con un basso flusso di acqua. E non perdere tempo a non far niente sotto la doccia. Una doccia da 10 minuti è già un lusso.

Lascia un commento