Come combattere le zanzare

 

zanzare-punture

Combattere le zanzare è l’imperativo di ogni estate.
La sensazione è che ogni estate le zanzare siano sempre più cattive, più resistenti, più invadenti.
Ormai anche di giorno, quando i giardini, i parchi, gli alberi pullulano di cattivissime zanzare tigre, pronte ad assalire ogni essere umano nei paraggi.
Ma non solo. Le zanzare sono ovunque. In casa, in ufficio, nei locali pubblici. E diventato davvero difficile difendersi da queste odiose succhiasangue!

Può interessarti: come costruire una zanzariera fai da te

Come combattere le zanzare. Chi pungono.
Le zanzare sono attratte dal nostro odore. Amano il caldo e l’umidità.
Recentemente alcuni ricercatori hanno dimostrato che le zanzare colpiscono maggiormente alcune persone piuttosto che altre. I motivi sono molteplici. Pare che esse siano attratte dalla presenza nel corpo umano di vitamina B, colesterolo, acido urico, acido lattico e di acidi grassi.

Uno di questi è l’acido stearico, che è contenuto in molti cosmetici. Ecco perchè, se usate spray per capelli e alcune creme o lozioni per il corpo sarete i principali bersagli di queste bestioline tanto cattive.
Sembra inoltre che se beviamo alcolici o mangiamo carne rossa siamo più portati a richiamare gli insetti.

Come combattere le zanzare. Principali sintomi delle punture d’insetto
I sintomi più frequenti e meno preoccupanti delle punture d’insetto sono gonfiore, irritazione e prurito.
Sintomi, questi, che sono momentanei, non pericolosi per la salute e spariscono generalmente da soli.
A volte, però, le punture possono avere conseguenze più gravi, soprattutto per i soggetti più deboli come gli anziani e i bambini. Possono infatti provocare reazioni allergiche e, nei casi più gravi, lo shock anafilattico.

Come combattere le zanzare. La prevenzione
Accendere il climatizzatore e montare le zanzariere: questi sono i metodi più efficaci per prevenire l’invasione delle zanzare all’interno degli edifici.
Esternamente, è importante evitare che nei nostri giardini ci siano ristagni d’acqua. La zanzara, infatti, cerca questi ambienti umidi per depositare le uova.

Si può ricorrere, poi, ai diffusori elettrici a pastiglia o a liquido oppure ai famosi zampironi che rilasciano sostanze repellenti. Questi metodi però sono sconsigliati se vi è la presenza di bambini: è comunque bene tenere sempre ben aerato l’ambiente.
Gli insetticidi spray sono altamente efficaci, ma sempre molto tossici.

Esistono in commercio degli apparecchi a ultrasuoni in grado di far fuggire le zanzare: essi riproducono il richiamo sessuale del maschio che mette in fuga la femmina già fecondata Ricordiamo che le femmine fecondate sono le uniche zanzare che pungono.

Vi sono, infine, i repellenti per la pelle, che grazie a un odore sgradevole (per gli insetti) tengono lontane le zanzare. Possono essere di composizione chimica o naturale.
Come curare le punture delle zanzare
Come detto prima, il prurito di una zanzara comune sparisce dopo qualche minuto.

Tuttavia, per alleviarlo o per combattere i sintomi più importanti, come dolore o gonfiore, è utile lavare la parte con acqua fredda e sapone e applicare del ghiaccio.
Se i sintomi persistono si può applicare un antistamico.
Anche gli impacchi con bicarbonato sciolto nell’acqua sono efficaci. Il classico rimedio della nonna, infine, è bagnare la parte punta con aceto.

 

Lascia un commento