Come depurare il fegato


I dolori al fianco o qualsiasi altro fastidio addominale, sono riconducibili al fegato?
Per depurare il fegato sono necessarie alcune regole di buon senso e un corretto stile di vita.

A differenza di altri organi il fegato comunica indirettamente quando comincia a funzionare di meno.

Depurare il fegato. Campanelli d’allarme
Quali sono i primi sintomi che possono configurare un problema epatico?
Vista debole, ciclo mestruale irregolare, mal di testa ricorrente, inspiegabile aumento di peso, perdita di energia, invecchiamento improvviso, elevati livelli di colesterolo, allergie di ogni genere, costrizione dei vasi sanguigni, addome gonfio, ritenzione di liquidi, disturbi gastrointestinali, difficoltà respiratorie, memoria e concentrazione scarse, dolori nelle articolazioni o in altre parti del corpo, ecc.

Un cattivo funzionamento del fegato porterebbe a uno stato di tossicità che può portare a stanchezza cronica, depressione e spesso malattia. Il fegato è coinvolto in tutti i sistemi più critici del corpo, compresi il sistema immunitario, endocrino, circolatorio, digerente e sistema nervoso e quindi ogni debolezza o di debilitazione del fegato influenza ogni organo del sistema.

Il fegato è infatti il responsabile dell’elaborazione, della conversione, della distribuzione delle sostanze nutritive ed energia: la preclusione di queste funzioni vitali ha effetti dannosi non solo sulle prestazioni complessive dell’organismo, ma anche sulla salute di ogni singola cellula.

Disintossicare il fegato. L’alimentazione
Una dieta scorretta, il fumo e l’alcol possono compromettere l’attività del fegato: la scelta del cibo è molto importante per il benessere della ghiandola epatica. L’alimentazione errata, pesante, troppo grassa, va infatti a ostacolare le funzioni del fegato.

Per depurare il fegato. Alcuni suggerimenti
Esercizio cardiovascolare di almeno 20 minuti al giorno: induce disintossicazione attraverso il sudore.
Frutta fresca e verdura in grandi quantità.

Vegetali di colore giallo, arancio, viola, bianco e rosso che contengono sostanze come fibre, vitamine:le fibre limitano l’assorbimento delle sostanze tossiche, facilitandone l’evacuazione con le feci. Inoltre le fibre (prebiotici), insieme ai probiotici come ad es. lo yogurt migliorano l’efficacia della mucosa intestinale.

Sale marino integrale, oli a freddo, senza solventi chimici: l’olio d’oliva in modo particolare, se emulsionato con il succo di limone, espelle rapidamente i calcoli biliari.

Pasta e pane integrali: contengono quelle vitamine e quegli amminoacidi che proteggono le cellule del fegato e che vengono perse nel processo di raffinamento.

Cereali completi (la soia per esempio), funghi, legumi secchi, formaggi naturali e uova: forniscono proteine pure e di alta qualità con azione rigenerante sul fegato.

Cibi ricchi di glutatione o che favoriscono la produzione di glutatione: asparagi, anguria e broccoli, papaya, avocado.

Acqua (da 2 a 3 litri al giorno): aiuta i reni ad espellere le tossine trattate dal fegato.

Pesce fresco: è una buona fonte di Omega-3 e ha una potente attività antinfiammatoria.

Disintossicazione fegato. I nemici del fegato
Ci sono sostanze che rappresentano i peggiori nemici del fegato:
Zucchero bianco raffinato: è un prodotto esclusivamente di sintesi, chimico, privo dei fermenti necessari alla sua corretta assimilazione e questo obbliga il fegato a sforzi supplementari eccessivi.

Oli raffinati e margarina: soono risultanti da processi industriali che decimano enzimi e vitamine e lasciano probabilmente tracce di catalizzatori e composti chimici nocivi.

Grassi animali: accelerano la necrosi delle cellule epatiche.
Alimenti cotti con aggiunta di conservanti
Pane e pasta bianchi e prodotti di pasticceria che contengono aromi chimici, coloranti: sono difficili da digerire e affaticano l’attività del fegato.

Carne e insaccati: contengono proteine ricche di tossine e sostanze chimiche che per essere assimilati affaticano gli organi della digestione

Disintossicare il fegato naturalmente
Per depurare il fegato è possibile usufruire di un valido supporto anche grazie ad alcune erbe.
Cardo mariano in capsule 3 volte al giorno: è ricco di flavonoidi con azione epatoprotettiva, antiossidante.

Cynara Scolymus in capsule 3 volte al giorno: depura la ghiandola e riduce il livello del colesterolo “cattivo” e dei trigliceridi. Inoltre, aumenta il flusso biliare contrastando la stipsi.

Anche alcune tisane, come quelle a base di rosmarino, carciofo, tarassaco e infuso di Fumariasvolgono una funzione benefica e depuratrice, stimolando il flusso della bile.

Con queste semplici regole di buon senso abbinato a corretto stile di vita possiamo regalare benessere al nostro fegato e di conseguenza a noi stessi.

5 commenti su “Come depurare il fegato”

  1. “Zucchero bianco raffinato: è un prodotto esclusivamente di sintesi, chimico, privo dei fermenti necessari alla sua corretta assimilazione e questo obbliga il fegato a sforzi supplementari eccessivi.”

    Falso: lo zucchero attualmente in commercio in Italia è derivato dalle barbabietole a costi assai bassi
    Sintetizzarlo in impianto costerebbe cifre spropositate, sintetizzato dalla Natura molto, molto meno.
    Il termine chimico è errato, se usato in contrapposizione a naturale, entrambi sono processi chimici.

    • Lo zucchero raffinato è sconsigliato persino dai medici, infatti ha un indice glicemico altissimo che crea assuefazione. E’ sbanchiato con solventi chimici e privato di tutte le sostanze nutritive, ci sono centinaia di studi che provano la sua pericolosità. Io uso lo zucchero di canna biologico, sicuramente ha un indice glicemico più basso e non è trattato chimicamente. Puoi usare anche il succo d’Agave che ha lo stesso sapore dello zucchero bianco ma, lo trovi solo in forma liquida. Quest’ultimo ha anche una gran quantità di sali minerali e antiossidanti naturali.

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