Giappone: emergenza acque contaminate, a rischio i Bambini

In Giappone a causa dell’emergenza nucleare il consumo dell’acqua, ormai contaminata, è altamente pericoloso  in particolar modo per i neonati.


Secondo le ultime analisi infatti le acque contengono circa 100 becquerel per litro, in alcuni casi anche 200, superando di gran lunga i limiti consentiti. Dunque non può essere utilizzata per la preparazione del latte in polvere.

A causa delle contaminazioni nucleari delle acque anche parecchie verdure sono state bandite dal mercato, 11 ortaggi per la precisione.

Persino  latte e derivati sono banditi, a dichiararlo è stata la Food and Drug Administration. Gli Stati Uniti hanno già vietato l’importazione di prodotti alimentari provenienti d’oltre oceano.

Il Governo giapponese ha stimato che il sisma dello scorso 11 marzo ha causato danni che economicamente parlando si aggirano trai 262 e i 437 miliardi di euro e più di 25000 persone tra morti dispersi e feriti.

Il Ministro della salute italiano Ferruccio Fazio rassicura i cittadini sostenendo che per l’Italia non vi è alcun rischio radioattività poiché le correnti d’aria provenienti dall’atmosfera nipponica contengono una quantità minima e non dannosa di scorie radioattive.

 

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