In Danimarca sorge il residence ad impatto zero

Un residence per 60 famiglie ad impatto zero, non è un sogno ma è ciò che potrà essere costruito in Danimarca.

Il progresso sostenibile trova grande espressione nel mondo dell’architettura dove si sviluppano sempre nuove tecnologie così da rendere gli edifici decisamente green. Un esempio di questo progresso è la costruzione della C.F. Møller Architects che, in collaborazione con altre celebrità del campo (Moe & Brødsgaard, Cenergia, Phillips, Schüco, Erik Juul), ha proposto una costruzione ad impatto zero.

Il progetto sorgerà in Danimarca e prevede un residenza per 60 famiglie, ogni appartamento sarà autosufficiente. L’edificio si dislocherà nella parte più alta su 12 piani e in quella più bassa su 4: l’architettura prevede una forma triangolare. Questo modello non è nuovo, già altri architetti hanno proposto appartamenti del genere; pare che la geometria con piani inclinati sia la migliore per l’installazione e l’efficienza dei pannelli solari.

Con il suo piano inclinato, l’edificio includerà 1200 mq di pannelli solari che produrranno 104,000 KWh di elettricità così da coprire il fabbisogno annuale di ogni famiglia. Come se non bastassero i pannelli solari per l’elettricità, vi è un impianto dedicato al riscaldamento termico e delle turbine eoliche installate sempre per generare energia pulita destinata ad una stazione di ricarica per le auto ibride.


Il piano terra dell’edificio prevede una sorta di gazebo, una “piazzetta pubblica” al coperto dove sarà disponibile un’area ristoro. Non è stata esclusa la vegetazione con una zona dedicata alle piante per “purificare l’aria” e rendere l’ambiente ancora più vivibile.

Anna De Simone

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