La dieta a punti del Dietologo Guido Razzoli

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La dieta punti è la dieta del dietologo Dott. Guido Razzoli elaborata negli anni 70. Consiste in un particolare regime alimentare basato sulla riduzione dei carboidrati, che lascia liberi di scegliere gli alimenti in base a una tabella numerica, facendo attenzione a non superare i punti a disposizione.
Recentemente, riproposta e rielaborata dalle riviste salutistiche di più ampia diffusione, si propone di risolvere il problema dei chili superflui, definitivamente e senza troppe rinunce.

I principi su cui si basa la dieta punti sono comuni a molte altre diete ipoglucidiche, primo fra tutti, l’abbattimento dei glucidi a favore di proteine e grassi. Eliminando i carboidrati si propone di abbassare i livelli di insulina, per ottenere la mobilitazione degli accumuli di grassi depositati nell’organismo e, quindi, l’atteso dimagrimento. La sua particolarità più interessante sta però nel concetto dei punti. Una tabella, infatti, assegna a ogni alimento un punteggio, e la persona che segue questa particolare forma dietetica è libera di mangiare qualsivoglia alimento, a patto che la somma dei loro punti, nell’arco della giornata, non superi i punti assegnati in base ai parametri che trovate successivamente. I punti assegnati non sono strettamente vincolati alle caratteristiche soggettive, generalmente rilevanti ai fini di una dieta, quali sono il peso, il sesso, l’età e l’attività fisica. Questo perché non si tratta di una dieta centrata sul conteggio delle calorie. Questa dieta non specifica nemmeno la sua durata, per cui è indispensabile recarsi da un nutrizionista per il suo adattamento al caso specifico.

Principi della dieta punti
La limitazione dei carboidrati avviene penalizzando gli alimenti che li contengono, con un alto punteggio. Viceversa, quelli a base di proteine e grassi sono interessati da bassi punteggi, che ne consentono un maggiore consumo. La tabella orienta, quindi, la persona in dieta verso alimenti opportuni per il risultato che si prefigge, ponendo tutti i cibi in grandi categorie sulla base del loro punteggio. Il consumo di ciascun cibo è, inoltre, limitato da uno specifico peso che ne indica la quantità cui attenersi. Per quanto più libera di tante altre diete, non bisogna dimenticare che è pur sempre una dieta.

La tabella degli alimenti nella dieta a punti
La tabella con le indicazioni del punteggio totale da seguire in base al vostro peso.
Donne:
– fino a 70 kg da 18 a 24 punti giornalieri
– da 71 a 80 kg da 20 a 25 punti giornalieri
– da 81 a 90 kg da a 22 a 27 punti giornalieri
– da 91 a 100 kg da a 24 a 29 punti giornalieri
– oltre 100 kg da a 26 a 30 punti giornalieri
Uomini:
– fino a 80 kg da 22 a 26 punti giornalieri
– da 81 a 90 kg da 24 a 29 punti giornalieri
– da 91 a 100 kg da 26 a 30 punti giornalieri
– da 100 a 110 kg da 28 a 32 punti giornalieri
– oltre 110 kg da 30 ai 35 punti giornalieri

Ecco i punteggi attribuiti ai vari alimenti:
ZERO PUNTI
FRUTTA: albicocche , mela, nespole, fragole, ribes, mandarini, arance, pompelmo, pesca noce, ananas, kiwi, mela, melone, cocomero.
VERDURA: bietole, carciofi, sedano, melanzana, cavolo, broccoli, zucchine, zucca, cipolla, crescione, cavolfiore, cuori di cappuccina, indivia, scarola, asparagi, spinaci, fagioli, pomodoro, carota.
BEVANDE: acqua, infusioni di erbe, tè, caffè.

UN PUNTO
FRUTTA: 4 albicocche secche, 2 fichi, da 10 a 15 ciliegie, 4 prugne, 1 melograno, 3 fette di ananas in scatola, 1 piccola banana, mezzo mango, 15 chicchi di uva, 1 bicchiere di succo di frutta.
CARNE-PESCE-LATTICINI: 1 fetta di prosciutto cotto, 1 cucchiaio di latte condensato, 1 bicchiere di latte scremato, 100 grammi di cozze, 2 fette di tacchino, 2 fette di formaggio da fondere, 4 gamberetti, 2 yogurt scremato.
OLIO-MARGARINA-SALSE: 1 cucchiaino di olio, 1 cucchiaino di margarina vegetale, 1 cucchiaino di maionese, 1 cucchiaino di burro.
PANE-RISO-FECOLA-PATATE: 2 biscotti integrali, 2 gallette di riso, 1 fetta di pane fresco in cassetta, 1 fetta di pane tostato, 100 grammi di patate lesse, 8 cucchiai di cereali.
BEVANDE: 1 Coca Cola (1,5 punti), 1 bicchierino di vodka, 1 bicchierino di liquore dolce, 1 bicchiere di birra analcolica.

TRE PUNTI
CARNE-PESCE-LATTICINI: una confezione piccola di tonno al naturale, 120 grammi di baccalà, 120 grammi di merluzzo, 120 grammi di orata, 120 grammi di gamberi puliti, 1 uovo, 40 grammi di formaggio bianco, 120 grammi di filetto di vitella, 1 vasetto di yogurt naturale zuccherato o di frutta, 150 grammi di petto di pollo, 120 grammi di petto di tacchino.
PANE-RISO-FECOLA-PATATE: 3 cucchiai di fiocchi d’ avena, 5 cucchiai di piselli, 5 cucchiai di legumi cotti, 2 cucchiai di muesli, 50 grammi di pane, 100 grammi di pasta cotta con le verdure, 3 cucchiai di purè di patate.
EXTRA: 1 tazza di cappuccino, mezza tavoletta di cioccolata, 1 cucchiaio di confettura di marmellata o di gelatina, 1 crepe, 2 biscotti dolci.
BEVANDE: 1 birra, 1 coppa di spumante, 1 bicchiere di vino.

QUATTRO PUNTI
CARNE-PESCE-LATTICINI: 120 grammi di tonno fresco , 120 grammi di trota, 120 grammi di bistecca di vitella, 100 grammi di salami, 100 grammi di salsicce, 100 grammi di fegato, 1 bicchiere di latte intero, 30 grammi di formaggio groviera, 30 grammi di parmigiano, 30 grammi di Emmental, 120 grammi di filetto di manzo.
PANE-RISO-FECOLA-PATATE: 30 grammi di pasta sfoglia, 200 grammi di pasta fresca.
EXTRA: 2 palline di gelato, 2 fette di prosciutto crudo, 1 vasetto di yogurt greco

I nutrizionisti dicono che un regime alimentare come quello imposto dalla dieta a punti non può essere protratto in modo indefinito, poiché sbilanciato. Bisogna, inoltre, considerare che alimenti con caratteristiche nutrizionali differenti vengono riuniti nella stessa categoria sulla base del loro punteggio ma, senza una conoscenza dei loro principi nutritivi, si rischia di sbilanciare in modo ancora maggiore la dieta, con potenziali rischi per la salute.

Varie critiche possono essere rivolte a questo particolare regime alimentare. Anzitutto, si tratta di un regime  non equilibrato, che pertanto non può essere protratto a lungo e senza controllo medico
Persone anziane, malate di reni, di malattie cardiovascolari, con problemi al fegato, e poi donne in gravidanza e bambini non dovrebbero condurre questo tipo di dieta.

Come accade per tutte le altre diete, quindi, anche la dieta punti ha i suoi “punti” critici, e il parere di uno specialista è indispensabile per poterli tenere sotto controllo.

Dott.sa Eliana Cortez

 

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