Latte vegetale di soia, di riso, di mandorle: come prepararli in casa

latte vegetale

Per la colazione perchè non ricorrere a un’alternativa gustosa al latte di mucca ? Le alternative vegetali sono alimenti completi e non presentano le controindicazioni del latte di origine animale essendo infatti privi di: colesterolo, lattosio, caseina, proteine e grassi animali; inoltre i latti vegetali non hanno l’effetto acidificante sul nostro organismo che ha invece il latte vaccino.
Il latte vegetale può rivelarsi utile in tutti i casi di intolleranze (quella al latte vaccino è di gran lunga la più diffusa), allergie, coliti, acne, infezioni respiratorie, arteriosclerosi, osteoporosi. E, nota interessante, si possono anche fare in casa sostenendo dei costi decisamente inferiori rispetto a quelli che si avrebbero comprandoli. A tal proposito di seguito troverete la ricetta per fare in casa il latte di soia, di riso, di avena, di mandorle.

Come fare il latte vegetale di soia
Prima di cominciare bisogna assicurarsi che i semi siano biologici, diversamente potranno contenere anche soia geneticamente modificata. Il latte di soia ha meno calorie del latte di mucca ed è più ricco di proteine di buon valore biologico; ha meno grassi del latte intero (sono soprattutto polinsaturi, inclusi gli omega-3) e contiene fibre, vitamine A, E, B, minerali (il ferro è presente in misura doppia rispetto al latte di mucca; per quanto riguarda il calcio, va integrato alla preparazione domestica per avere lo stesso livello del latte di mucca). Va premesso che tutti i prodotti a base di soia, e quindi anche il latte di soia, devono essere biologici, altrimenti è molto probabile possano contenere soia geneticamente modificata (OGM).
Per prepararlo in casa, anche senza l’apposito elettrodomestico, la ricetta è semplice:

  1. Sciacquare i fagioli di soia gialla e metterli in ammollo in abbondante acqua per almeno dodici ore
  2. Scolare bene tutto, dopo aver dato un ultimo risciaquo
  3. Frullare con acqua, fino a ottenere un liquido uniforme e piuttosto denso.
  4. Far bollire questo liquido a fuoco basso per circa 20 minuti, mescolando ogni tanto.
  5. Filtrare attraverso un telo
  6. A piacere, aggiungere estratto di vaniglia per aromatizzarlo

Come fare il latte vegetale di riso
Dal gusto spesso più gradevole e apprezzato, Il latte di riso è ricco di zuccheri semplici, è il meno grasso e contiene anche fibre, vitamina A, B, D, minerali.Quello in commercio contiene oli aggiunti: se lo comprate verificate che sia specificato olio di girasole, spremuto a freddo e di origine biologica. Oppure, a casa, lo si prepara in questo modo:

  1. Far bollire in una pentola mezza tazza di riso con 10 tazze di acqua (o proporzioni maggiori)
  2. Far bollire il riso per 4-5 minuti in più del tempo di cottura segnalato
  3. Frullare a lungo il composto
  4. Lasciare riposare per un paio d’ore
  5. Riflullare e quindi filtrare nel colino
  6. Mettere il latte – eventualmente allungato con acqua – nella bottiglia di vetro

Come fare il latte vegetale di avena
Pochi grassi e calorie, fibre, vitamina E e acido folico e una capacità: ridurre il colestero “cattivo”: stiamo parlando del latte d’avena. Anche in questo caso in commercio si trova integrato con oli aggiunti: le avvertenze da tenere in considerazione sono le stesse fatte in precedenza. Come prepararlo:

  1. Mettere a bagno 60 grammi di fiocchi d’avena in un litro d’acqua, per una notte
  2. Far bollire l’acqua con i fiocchi per 20 minuti
  3. Togliere dal fuoco, aggiungere volendo una banana e/o un cucchiaino di vaniglia, dello sciroppo d’acero
  4. Frullare bene e filtrare
  5. Eventualmente diluire con un po’ d’acqua

Come fare il latte vegetale di mandorle
Particolarmente gradevole al gusto, anche il latte di mandorle può essere fatto in casa artigianalmente.

  1. Mettere a mollo per una notte le mandorle, poi scolarle e metterle in un frullatore assieme a 3 parti d´acqua
  2. Frullare fino ad ottenere un liquido denso bianco e polposo.
  3. Passarlo al colino, conservando il liquido ottenuto.
  4. Rimettere la polpa dentro il frullatore
  5. Aggiungere 1 parte di acqua, sciroppo di acero o di agave a piacimento, un pizzico di cannella e frullare di nuovo
  6. Passare poi anche questo secondo “latte” al colino, aggiungendolo al primo.

Indicazioni utili: l’integrazione di calcio
Tra le tante soluzioni, la migliore è addizionare il latte preparato con il citrato di calcio tribasico (si trova in farmacia, specificare che è per uso alimentare) nella misura di 9 grammi in un litro e mezzo di latte. Questa quantità corrisponde a circa 3 cucchiaini da tè rasi, e libera nel latte di soia un contenuto di calcio pari a 1,2 g/l, che è anche la quantità di calcio nel latte di mucca. Per il latte di soia è sufficiente aggiungere 7,5 grammi di citrato di calcio tribasico in un litro e mezzo di latte al fine di ottenere 1,2 g/l di calcio nel prodotto finito.

Questo composto si scioglie abbastanza facilmente; potrebbero rimanere delle sospensioni: in generale è consigliato agitare il contenitore del latte, prima di berlo.

Questi latti vegetali vanno tenuti in frigo (si conservano bene per qualche giorno) e agitati prima dell’uso. Cosa fare del “residuo” della lavorazione? Può entrare nell’impasto delle polpette oppure diventare uno degli ingredienti di un minestrone o di un passato di verdure.

Ultima avvertenza: nella preparazione e nella conservazione del latte, assicurarsi di utilizzare contenitori assolutamente puliti, possibilmente sterilizzati.

Dott.sa Eliana Cortez

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