McDonald’s, ma cosa ci fai mangiare?

Cosa ingerite quando al McDonald’s ordinate un McMenu o delle semplice pepite di pollo? Il McDonald’s ha recentemente respinto la campagna anti-obesità che chiedeva l’inserimento di un paio di menu più salubri. Realmente sani, non come le insalate dei menu Salads Plus! Ma cosa ci fa mangiare il McDonald’s?

Mentre aspettiamo che anche in Italia giungano i fast food Vegetariani, cerchiamo di tenerci il più lontano possibile da questa catena, non per questioni etiche, piuttosto facciamolo per amore del nostro corpo! Nessuna paura di ingrassare ma solo di ammalarsi. Un esempio? I McNuggets.

Il Chicken McNugget è descritto come una pepita di pollo, un ulteriore analisi ha confermato che probabilmente si tratta di uno dei peggiori prodotti alimentari del pianeta.

Composizione
La “carne” di una pepita di pollo McNugget è composta da sette ingredienti diversi, molti dei quali, composti a loro volta, dai cosiddetti “sotto-ingredienti”. Pensate un po’? La carne di pollo non è tra gli ingredienti principali. Allora quando mangiamo una pepita di pollo dal McDonald’s, cosa ingeriamo? Ingeriamo pericolosi, un mix di sostanze chimiche artificiali e addirittura nocive.

Fosfato di sodio, olio di cartamo, amido di frumento, destrosio e, come se non bastasse, vi è una sostanza famosa per la sua pericolosità. Si tratta degli estratti di lievito autolyzed, generato da un processo chimico denominato “autolisi”.

L’autolisi è essenzialmente l’auto-digestione o meglio, l’auto-distruzione di un organismo a causa dei suoi stessi enzimi. Il prodotto ottenuto può essere ulteriormente trattato e prendere il nome di “estratto di lievito autolyzed”, quello che leggiamo tra gli ingredienti dei McNugget. E’ utilizzato come esaltatore di sapidità e il suo sapore è proprio simile a quello della carne perché è altamente proteico. Gli estratti di lievito autolyzed sono molto simili all’MSG o al glutammato monosodico, altri esaltatori del gusto.

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Non finisce qui, sono molto le sostanze nocive trovate nei McNugget del McDonald’s. Il nome dimetilpolisilossano vi dice niente? Forse chi ha avuto esperienze con la chirurgia plastica lo ha già sentito. Il dimetilpolisilossano è un tipo di silicone che viene aggiunto come agente anti-schiuma nelle pepite Mc Donald’s. Tra gli ingredienti è segnalato come E900.

Nelle pepite di pollo McDonald’s vi è lo stesso silicone utilizzato nelle protesi mammarie e pensate un po’, il dimetipolisilossano è nocivo come protesi mammaria figuriamoci se ingerito!

Gli altri ingredienti citati
Fosfato di sodio, olio di cartamo, amido di frumento e destrosio sono ingredienti piuttosto comuni. Il fosfato di sodio è un regolatore di acidità oltre a essere utilizzato come agente chelante in numerose reazioni chimiche per la trasformazione dei metalli. L’olio di cartamo rallenta il processo di irrangidimento, l’amido di frumento arricchisce il prodotto e miscelato con gli estratti di lievito fornisce il sapore di pollo. Il destrosio è uno zucchero.

Il dimetilpolisilossano, anche conosciuto come olio di silicone o E900, come tutte le altre sostanze citate, non è vietato dalla legge ma, come nel caso dell’aspartame, la strada che ha portato alla diffusione di queste sostanze nell’industria agroalimentare, non percorre un cammino di salubrietà, piuttosto un percorso ricco di interessi economici.

Photo Credit | theswash.com

10 commenti su “McDonald’s, ma cosa ci fai mangiare?”

  1. Un articolo che dice di trattare scientificamente la cosa ma che non elenca le fonti da cui trae spunto è un non articolo. Più che junk food siamo di fronte a junk press.

    • Ciao Daniele,
      basta andare al McDonalds e pretendere la confezione che segna tutti gli ingredienti, non quella commerciale. Erano segnate le sigle (E350, E900) e con un qualsiasi libro di scienze dell’alimentazione puoi risalire al composto corrispettivo. E’ come se parlassimo della coca-cola, sul retro della confezione ci sono gli ingredienti.
      Che fonte avrei dovuto citare?
      In ogni caso non ci vedo niente di scientifico in questo articolo che vuole essere puramente informativo. 🙂
      Grazie per la critica.

    • Ciao Zara, usa la fantasia:
      -le ha chieste cortesemente
      -ha frugato nella spazzatura del mcdonalds
      -si è fatta assumere apposta per leggere i componenti dei mcnuggets!

      ahahah ma quante polemiche per niente…
      basta comprare le pepite di pollo di bassa qualità in qualiasi discount per notare questi ingredienti.

      Certo dal mcdonalds non mi aspettavo 100% carne di pollo magari anche di allevamento biologico

  2. In effetti è vero, si tratta di due ingredienti molto diffusi ma non per questo meno nocivi.

    La differenza tra il mcDonald’s e il discount è che al supermarket, quando sei nel reparto surgelati, hai la possibilità di leggere gli ingredienti, mentre al McDonald’s, come in qualsiasi altro ristorante, non hai la facoltà di sapere con esattezza ciò che occupa il tuo piatto.

    Già con le etichette si hanno dei problemi: molte sostanze, se inferiori a un certo quantitativo, non sono neanche citate.

    Ho un’amica che lavora al McDonald’s e quasi tutti i prodotti arrivano in grosse buste trasparenti e sul retro sono citati gli ingredienti proprio come previsto dalla legge. E’ così che ho potuto leggere gli ingredienti dei famosi McNugget, ma come diceva Carlo, anche andando al discount si possono trovare -purtroppo- le stesse proporzioni.

    L’unico modo per mangiare sano è andare direttamente dal produttore, meglio se si tratta di un’azienda piccola a conduzione familiare. In tal modo magari potete visitare l’azienda e assicurarvi della salubrità dei prodotti che acquistate/consumate.

  3. Trovo interessante la divulgazione d’informazioni.Sta poi nella curiosità di ognuno cimentarsi in ulteriori approfondimenti,la salute è un bene prezioso,spetta ad ognuno prendersene cura come più gli aggrada…dicasi libero arbitrio…quindi ,dal mio punto di vista,ben vengano articoli come il sopra citato…Grazie per l’informazione…

  4. Vorrei specificare che al contrario che negli altri ristoranti al mac donald è segnalato l’elenco degli ingredienti di tutti i piatti

  5. Dimetilpolisilossano (E900)

    E’ un silicone antischiumogeno che può essere aggiunto in molti prodotti alimentari trasformati, tra cui:
    bevande istantanee
    bevande destinate ai distributori automatici self-service
    oli da frittura
    Possiamo trovare il dimetilpolisilossano anche negli integratori inclusi nel registro del Ministero della Salute (come nel caso dell’etichetta sopra, appartenente ad un integratore in compresse effervescenti), e in alcuni prodotti fast-food (ad esempio per friggere le crocchette Parmigiano e spinaci Mc Donald’s oppure nei Chicken McNuggets o nelle patatine fritte Wendy’s).
    Il dimetilpolisilossano trova numerosi impieghi anche nell’industria cosmetica, è presente in alcuni shampoo (rende i capelli lucidi e scivolosi), ma le sue applicazioni vanno dalle lenti a contatto a dispositivi medici, dagli oli lubrificanti alle piastrelle resistenti al calore.
    Nonostante ne sia riconosciuta la tossicità, la direttiva europea 95/2/CE del 20 febbraio 1995 autorizza l’utilizzo del dimetilpolisilossano nei grassi e negli oli di frittura in una quantità non superiore a 10 mg/kg.
    Questo limite è stato fissato in conformità al parere del comitato scientifico per l’alimentazione umana, secondo cui le informazioni tossicologiche dimostrerebbero che tali livelli di utilizzo non sollevano problemi di sicurezza per la salute. Sempre in base a questo parere, è stata definita per il dimetilpolisilossano una Dose Giornaliera Ammissibile (DGA) di 1,5 mg/kg di peso corporeo.

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