Miele, alleato naturale contro i mali di stagione

miele
Con l’inverno arrivano puntuali i mali di stagione: raffreddore, tosse, mal di gola, difese immunitarie indebolite, nessuno sembra esserne immune! Come combatterli allora? Basta ricorrere alle risorse della natura; in particolare, il miele è fonte di energia e vitalità, pertanto uno dei più potenti alleati per la nostra salute nella stagione in corso. Prodotto completo per eccellenza, il miele è prezioso per le sue molteplici proprietà curative (al suo interno si trovano oligoelementi, vitamine, sostanze battericide e antibiotiche), è il più sano sostituto di zuccheri raffinati e dolcificanti ed è l’”ingrediente” sempre maggiormente impiegato nella cosmesi naturale, con effetti benefici e terapeutici, quindi, sia per il corpo che per la mente.

Miele, proprietà curative

  • E’ un ottimo antinfiammatorio per la gola
  • Ha effetti sedativi contro l’eccitazione nervosa e l’insonnia
  • Ha proprietà disintossicanti per il fegato: quelli chiari rimangono più indicati per l’estate mentre gli scuri, più ricchi di sali minerali, sono ideali per l’inverno.

Quale miele scegliere, proprietà curative in base al tipo di miele
Un tipo di miele per ciascuno, verrebbe da dire. Ma come districarsi in una così ampia scelta? Vediamo nel dettaglio come scegliere il miele in base alle nostre esigenze

  • Per combattere i mali di stagione come tosse e raffreddore è efficacissimo il miele di eucalipto anche se il rimedio migliore in assoluto per le vie respiratorie è la melata di bosco, prodotta dalle api direttamente dalla pianta e non dal fiore e per questo più scura, densa e dal gusto aromatico.
  • Un ottimo ricostituente, che stimola la circolazione del sangue e combatte l’anemia, è il miele di castagno.
  • Veri e propri toccasana energetici sono il miele di erba medica, ricco di polline, e quello dirododendro, prodotto pregiato dell’apicoltura, utile contro l’artrite e come calmante dei centri nervosi.
  • In questo periodo dell’anno il miele di millefiori ha lo stesso effetto di un vaccino: se soffrite di allergie, procuratevi un miele prodotto il più vicino possibile a dove abitate e vedrete che vi aiuterà a combatterne i sintomi.
  • Il millefiori è anche il miele più adatto ai bambini perché apporta il giusto quantitativo diglucosio e di sali minerali, necessari per la crescita dei più piccoli.
  • Infine sfatiamo il mito che il miele faccia ingrassare e cariare i denti: al contrario, è un alimento “vivo” che contrasta il tartaro e aiuta l’intestino a non impigrirsi. Se proprio vogliamo eliminare lo zucchero, sostituiamolo con del buon miele, anche per i bimbi.

Come riconoscere un buon miele
Due sono i fattori principali per capire se stiamo acquistando un prodotto naturale: lacristallizzazione del miele e quanto riportato dall’etichetta. La cristallizzazione dipende dal quantitativo di zuccheri e acqua presenti nel miele e si tratta di un processo naturale. Se in commercio trovate un miele molto liquido è molto probabile che sia stato scaldato e che quindi abbia perso le proprietà nutritive. Questo succede quando il miele viene scaldato a più di 45 gradi, cosa che accade spesso quando si tratta di miele miscelato, il più comune in commercio, e ad indicarlo è l’etichetta. La miscelazione del miele, infatti, è soprattutto una fase industriale: se l’apicoltore sbaglia il dosaggio, piuttosto realizza il millefiori o il monoflora ma non miscela mai.

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