Plastica nel Mar Mediterraneo: ecco dove è più presente

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L’inquinamento da plastica rappresenta un problema molto serio per il Mar Mediterraneo. Questa è ormai una questione evidente a tutti, ma probabilmente non è ancora chiaro quanto sia serio il problema. Chiaramente non è semplice capire qual è la quantità di plastica presente nel mare, ma un recente studio ha cercato di capirne qualcosa di più.

Lo studio sulla plastica nel Mar Mediterraneo

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I ricercatori greci dell’Hcmr (l’Istituto di Oceanografia presso l’Hellenic Centre for Marine Research) hanno realizzato una ricerca sulle plastiche nel Mar Mediterraneo. Questo interessante studio, nato grazie alla collaborazione di un team del dipartimento di Biologia dell’Università di Atene, è davvero unico nel suo genere. Il suo scopo è infatti quello di tracciare una mappa dei rifiuti di plastica che finiscono nel mare che bagna anche il nostro mare. In particolare la ricerca si è posta l’obiettivo di indagare sull’accumulo dei rifiuti di plastica nel mare nostrum.

Stando a quanto emerso dall’analisi in greca, pare che nel Mar Mediterraneo ci siano circa 3.760 tonnellate di microplastiche e di macroplastiche. Il team di studiosi hanno compreso che nel nostro mare infatti vengono scaricati circa 17.600 tonnellate di rifiuti di plastica. In realtà non tutti questi rifiuti si trovano nell’acqua. L’84% della plastica inquinante infatti si trova sulla costa a causa della corrente marina. Il 16% dei rifiuti di plastica invece si trovano sulla superficie del mare e anche sul fondale marino.

Lo studio ha lo scopo di fornire uno strumento per comprendere quali sono le aree che hanno più problemi a livello di inquinamento. Grazie ai dati ottenuti dal team di esperti greci infatti si è capito esattamente in quali zono è necessario stare più attenti.

Microplastiche e macroplastiche nel Mediterraneo

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Nel Mar Mediterraneo quindi ci sono grandi quantità di rifiuti di plastica, ma la situazione cambia da zona a zona. Il bacino del Mediterraneo vede la presenza di microplastiche (con un diametro inferiore ai 300 micrometri) molto piccole soprattutto nell’area del Mediterraneo Occidentale. Plastiche di dimensioni leggermente maggiori (con un diametro superiore ai 300 micrometri) si trovano invece soprattutto nel mare vicino alla Grecia e alla Turchia.

La situazione è molto complessa anche in altre zone del mare nostrum. Le macroplastiche infatti contaminano in modo importante soprattutto le aree vicino alle foci dei grandi fiumi. Vicino al Nilo, al Rodano, al Po e all’Ebro quindi ci sono grandi quantità di plastiche di dimensioni piuttosto grandi.

Si comprende quindi che le aree più inquinate sono quelle che si trovano vicino alle zone più abitate. Questo non stupisce affatto in quanto è evidente che dove ci sono molte persone ci sia anche più inquinamento.

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