In Kenya ci sono cinque specie di animali in pericolo critico

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Sono cinque gli animali in pericolo critico in Kenya secondo quanto è emerso da un’indagine pubblicata dal Kenya Wildlife Institute. Questo dato è emerso dopo uno studio durato tre mesi che ha permesso di capire qualcosa in più in merito alla fauna selvatica del Paese. Tra gli animali in pericolo ci sono il rinoceronte nero e l’antilope nera, due esseri viventi che abitano da sempre la savana.

Questi due animali rischiano l’estinzione in maniera seria, infatti sono stati classificati come “specie in pericolo critico”. Si tratta della classificazione più seria tenendo conto dei criteri dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. Secondo l’ente internazionale non governativo quindi significa che il rischio di estinzione è pari almeno al 50% entro dieci anni o entro tre generazioni.

Animali in pericolo critico in Kenya

animali

Tra gli animali che sono in pericolo critico secondo le ultime analisi ci sono di certo le antilopi nere. Queste infatti già figuravano tra le specie più a rischio in quanto pare ci siano meno di cento esemplari in tutto il territorio del Kenya.

Tra maggio e luglio di quest’anno è stato realizzato un censimento che ha interessato tutta la nazione keniota. Dai dati emersi si è compreso che non ci sono solo le antilopi nere in serio pericolo. A queste infatti si sono aggiunte altre nove specie di animali tra cui elefanti, ghepardi e leopardi. Anche la situazione delle giraffe è in realtà tutt’altro che positivo. Il numero di questi animali è diminuito in modo significativo: negli ultimi 30 anni c’è stato un calo del 40% del numero di esemplari.

Molte specie sono in pericolo: le cause

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È impossibile trovare un solo motivo che ha provocato questi problemi agli animali in Kenya. La fauna è sempre meno per colpa quindi di diversi fattori che agiscono contemporaneamente e che sono interconnessi. La colpa ad ogni modo è dell’uomo e delle sue azioni sconsiderate.

In particolare uno dei maggiori fattori di rischio è di certo l’aumento demografico che ha causato un aumento di abitanti nelle aree urbane. Gli abitanti del Kenya sono infatti aumentati di numero in maniera considerevole. Rispetto al 2010, nel 2020 la popolazione è aumentata di ben un milione di individui arrivando a 55 milioni.

Ci sono poi altre cause quali il cambiamento climatico e la siccità A queste cause si devono aggiungere anche pratiche illegali come il bracconaggio.

Aree protette: un altro problema in Kenya

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In Kenya anche le aree protette sembrano essere in pericolo. Qui infatti ci sono numerose pratiche illegali come bracconaggio, disboscamento oppure incendi. Tutto questo rende molto complesso preservare l’area e di conseguenza il suo stato di conservazione peggiora sempre di più. Nemmeno gli animali che cercano riparo in queste zone sono quindi in salvo e il patrimonio faunistico della nazione ne risente in modo serio. Leggi anche: Cambiamento climatico: i coralli della Florida sono in pericolo

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