Intollerante o allergico al latte? Diete, sintomi e test

intolleranza latte

Esistono varie forme di intolleranza al latte, la più rara è quella congenita che si manifesta in pazienti neonati con un esordio eclatante. La forma più frequente di intolleranza al lattosio è dettata da un deficit isolato dell’attività lattasica e si presenta nell’adulto. I sintomi variano in base all’entità dell’intolleranza e il trattamento prevede l’eliminazione degli alimenti contenenti lattosio mediante una dieta temporanea o definitiva, in commercio esistono numerosi prodotti privi di lattosio e prodotti studiati appositamente per i pazienti con allergia al latte.

I Sintomi dell’intolleranza al lattosio
L’intolleranza al lattosio può essere accompagnata o seguire gastroenteriti virali o batteriche della prima infanzia. Il deficit congenito di attività lattasica è molto rario, si riscontra nel neonato con diarrea acquosa subito dopo l’inizio dell’alimentazione lattea. I sintomi nell’adulto sono caratterizzati da disturbi gastro-intestinali e diarrea dettati dall’ingestione di latte. I disturbi possono manifestarsi con gonfiore, tensione addominale, meteorismo, flatulenza… Se non si limita l’assunzione di lattosio i sintomi possono via via aggravarsi compromettendo il corretto assorbimento del tratto gastro-intestinale.

Intolleranza al lattosio, la diagnosi e i test
La diagnosi va effettuata dimostrando la dipendenza della diarrea dalla presenza del latte nella dieta e paragonando la prova da carico per via orale al lattosio con quella di glucosio e galattosio. I test più accurati prevedono una biopsia duodenale con specifiche analisi del sangue, tuttavia, negli ultimi tempi si è diffuso uno strumento diagnostico poco invasivo, il breath test all’idrogeno. Il test ha una durata di 2-3 ore e dimostra la presenza di una cattivo assorbimento di uno zucchero con la conseguente presenza massiccia di idrogeno. Il test si effettua somministrando lattosio al paziente e registrando le quote di idrogeno presenti nel respiro. Il breath test può saggiare selettivamente la tolleranza per certi alimenti, come per esempio per lo yogurt naturale e scremato.

allergia al latte

Intolleranza al lattosio
Il trattamento consiste nell’allontanamento dalla dieta degli alimenti che scatenano l’intolleranza per un periodo di tempo ragionevolmente lungo necessario alla normalizzazione dell’attività lattasica della mucosa.

Intolleranza o allergia al lattosio? Nell’adulto e neonato
L’intolleranza è cosa diversa dall’allergia al lattosio. Se con l’intolleranza al lattosio il soggetto presenta un defici dell’attività dell’enzima lattasi, nel soggetto con allergia al latte, il problema non è il lattosio, bensì altre proteine. Il trattamento di base dell’allergia al latte prevede l’esclusione dalla dieta delle proteine responsabili dell’allergia. Allontanando gli allergeni scompariranno anche i sintomi. Nel caso di neonati con allergia al latte, non dovrà essere somministrato il latte materno e il latte vaccino, sia in neonati che adulti, non dovrà essere sostituito con quello di altre specie animali (capra o pecora) sia per alto rischio di allergia che per inadeguatezza nutrizionale. Per i neonati non sono raccomandate le proteine intere di soia, mentre potrebbero essere un valido sostituto nell’adulto.

L’allergia al latte può essere trattata con l’introduzione nella dieta di prodotti con ridotta allergenicità. I prodotti con ridotta allergenicità differiscono nel loro contenuto in lattosio, acidi grassi a media catena e non mancano formule con idrolisi spinta delle proteine o alimenti che contengono amminoacidi liberi. Purtroppo, la presenza di lattosio in tali prodotti li rende inadeguati per chi soffre di intolleranza al lattosio. La diagnosi dell’allergia al latte va fatta individuando il meccanismo immunopatogenico responsabile, quando non si individua il meccanismo in presenza di allergia, si preferisce parlare di “intolleranza alle proteine del latte“.

Intolleranza al lattosio e allegia al latte, gli alimenti da evitare
Chi soffre di intolleranza a lattosio potrebbe tollerare contenuti esegui di questo zucchero, quindi non tutti gli intolleranti al lattosio devono necessariamente eliminare prodotti a basso contenuto di latte come insaccati o carni. Chi soffre di intolleranza al lattosio lieve può eliminare solo il latte e i latticini freschi, il resto dei prodotti dovrebbe essere tollerato. Gli alimenti che seguono devono essere completamente eliminati e sostituiti da chi soffre di allergia al latte perché non in grado di trattare adeguatamente le proteine del latte.

Intolleranza-lattosio

Gli alimenti da evitare:

  • Latte vaccino e latti adattati
  • Formaggi freschi o stagionati ad eccezione del parmigiano stagionato di 3 anni che conterrebbe solo proteine del latte idrolizzate. Poiché la stagionatura del prodotto in commercio è variabile, è opportuno accertarsi della provenienza e della storia del prodotto
  • Derivati del latte: burro, crema di latte, yogurt
  • Alimenti preparati con latte: biscotti, dolci, torte, minestre in scatola, gelati, budini…
  • Carni semilavorate di provenienza industriale: salsicce, hamburger, polpette… (solo per chi soffre di allergia alle proteine del latte)
  • Insaccati: prosciutto cotto, mortadella, bresaola, salame, wurstel… (solo per chi soffre di allergia alle proteine del latte)
  • Tutte le confezioni sottovuoto o in scatola, eccetto dove indicato “senza proteine di latte vaccino” (solo per chi soffre di allergia alle proteine del latte)

Link Utili | La verità sul latte, perché fa male? Articolo provocatorio ma sincero.

Gli alimenti sostitutivi
In commercio ci sono molti alimenti sostitutivi per chi soffre di intolleranza al lattosio o allergia al latte. Nel paziente con allergia al latte le carni indicate sono quelle di cavallo, coniglio, capretto, maila, pollo, tacchino, agnello e prosciutto crudo. Tutti i tipi di pesci e le uova. I neonati possono assumere prodotti liofilizzati  o omogeneizzati privi delle proteine del latte vaccino delle linee speciali Plasmon, Nipiol e Mellin. Ecco l’elenco degli alimenti sostitutivi per chi soffre di intolleranza o allergia.

Prodotti senza lattosio

  • latte, yogurt o gelati di soia e di riso
  • margherine escusivamente di origine vegetale
  • olio
  • prodotti “Misura” biscotti ai sei cereali, cornetto con confettura, frollino con miele, biscotti alla soia (sulla confezione vi è indicata la dicitura “senza latte e uova”
  • fette biscottate
  • biscotto dolce riso
  • merendine Cereal ai mirtilli

Latte speciale per intolleranti a lattosio (non adatti a chi soffre di allergia al latte)
In commercio esistono delle forme di latte privo di lattosio. Questo latte è indicato per chi soffre di intolleranza ma contiene comunque proteine del latte quindi è vietato nel paziente affetto da allergia alimentare da latte.

Prodotti senza lattosio

  • Al 110 Nestè
  • Galactomin Trufood
  • O-lac Mead Johnson
  • Accadì Latte a basso contenuto di lattosio della centrale di Milano
  • Zymil Parmalat

Latte privo di lattosio che può essere utilizzato anche da chi soffre di allergia alimentare al latte vaccino:

  • Nutramigen Mead Johnson
  • Latte di soia: Isomil Abbott, Multilac Dieterba, Alsoy Nestlè…

 

Un commento su “Intollerante o allergico al latte? Diete, sintomi e test”

Lascia un commento