Finanziamenti a fondo perduto per giovani agricoltori

finanziamenti a fondi perduti agricoltura
La sottomisura mira a favorire il ricambio generazionale dell’agricoltura che ha un indice di invecchiamento superiore alla media europea, con l’obiettivo di potenziare la competitività del settore, attraverso l’inserimento di conduttori giovani e dinamici, disposti a introdurre soluzioni tecniche ed organizzative innovative e migliorare la gestione aziendale, anche in termini ambientali. Oltre alla sottomisura dell’insediamento, sono attivabili  pacchetti aziendali di sostegno attravero  misure/sottomisure relative alla formazione del capitale umano, alla consulenza tecnica, agli investimenti aziendali e di  diversificazione delle attività aziendali.

Chi è intenzionato ad aprire un’azienda agricola può trovare interessanti i nostri approfondimenti tematici:
– Avviare un’azienda agricola, tutto ciò che c’è da sapere
Aprire un’azienda vitivinicola, le istruzioni
Aprire un agriturismo, norme e attività
Finanziamenti in agricoltura e altre opportunità
Finanziamenti per aprire un agriturismo, l’agriturismo come attività annessa a quella agricola
Come aprire un agriturismo, la guida completa
Finanziamenti per aprire un’azienda agricola, incentivi correlati e compatibili alle attività agricole

In questa pagina parleremo dei finanziamenti a fondo perduto per giovani agricoltori. In primis, a cosa servono i finanziamenti a fondo perduto in agricoltura?

In sintesi, la sottomisura intende  conseguire i seguenti obiettivi:
  • mantenere i giovani nei territori rurali favorendone l’inserimento in imprese agricole vitali;
  • diminuire l’età media dei conduttori di imprese agricole favorendo il ricambio generazionale;
  • migliorare l’efficienza delle imprese favorendo l’inserimento di giovani qualificati.
Tipo di sostegno:
Il sostegno è erogato sotto forma di premio di primo a fondo perduto per consentire l’insediamento ai giovani agricoltori come pagamento forfettario da erogarsi in un minimo di 2 rate, l’ultima delle quali a seguito della verifica della realizzazione del Piano di sviluppo aziendale o business plan (PSA).
Il pagamento dell’ultima rata è comunque subordinato alla verifica in ordine alla completa realizzazione degli interventi previsti e al raggiungimento degli obiettivi programmati nel Piano aziendale ivi compresa l’acquisizione delle competenze professionali se non possedute al momento della presentazione della domanda di aiuto.
Il sostegno/finanziamento è erogato nell’arco di un periodo massimo di tre anni in una delle seguenti forme:
  • premio per il 100%;
  • quota in premio e quota attraverso altri strumenti finanziari.
Al fine di garantire il recupero di eventuali somme erogate in presenza di non ottemperanza o incongruenze, il giovane insediato è tenuto a produrre idonea garanzia fideiussoria.
Nell’ambito dei pacchetti integrati aziendali (PIA), deve essere garantito il sostegno da parte delle altre misure/sottomisure attivate unitamente al sostegno previsto dalla presente sottomisura. Resta inteso che per tali progetti integrati aziendali  il giovane deve garantire il rispetto delle condizioni di ammissibilità previste dalle  diverse sottomisure o tipi di operazione.

Beneficiari del finanziamento a fondo perduto:

Giovani agricoltori di età non superiore a 40 anni al momento della presentazione della domanda di sostegno in possesso di adeguate qualifiche e competenze professionali e che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda.
Tuttavia, un  periodo di grazia, non superiore ai 36 mesi dalla data della singola decisione di concessione del sostegno, è accordato al beneficiario per soddisfare le condizioni relative all’acquisizione delle competenze professionali se non possedute al momento della presentazione della domanda di aiuto.
Allorché un giovane agricoltore non si insedia nell’azienda come unico capo della stessa, le condizioni specifiche per  l’accesso al finanziamento sono equivalenti a quelle richieste per un giovane agricoltore che si insedia come unico capo dell’azienda.
finanziamenti agricoltura
Anche il giovane agricoltore che si insedia nell’ambito di un’azienda di proprietà di una persona giuridica può beneficiare del sostegno previsto dalla presente sottomisura a condizione che sia in grado di dimostrare il controllo efficace e a lungo termine sulla persona giuridica in termini di decisioni connesse alla gestione, ai benefici e ai rischi finanziari evitando di consentire a soggetti non agricoltori di bloccare le sue decisioni. Se più persone fisiche, incluse persone che non sono giovani agricoltori, partecipano al capitale o alla gestione della persona giuridica il giovane agricoltore deve essere in grado di esercitare tale controllo efficace e a lungo termine o da solo o congiuntamente ad altri agricoltori.
Laddove una persona giuridica sia da sola o congiuntamente controllata da un’altra persona giuridica, i suddetti requisiti si applicano ad ogni persona fisica che abbia il controllo sulla persona giuridica in parola.  In tutti i casi d’insediamento nell’ambito di persone giuridiche il giovane insediato deve dimostrare il possesso di almeno il 25% delle quote societarie.

Costi finanziabili: 

Spese connesse alla realizzazione del piano di sviluppo aziendale:
  • insediamento quali per esempio le spese notarili e le consulenze;
  • investimenti mobiliari e immobiliari collegati all’insediamento;
  • spese di esercizio per la normale attività dell’azienda oggetto dell’insediamento;
  • acquisto di terreni;
  • acquisto di diritti di produzione agricola;
  • acquisto di bestiame.
 In presenza di finanziamento assentito nell’ambito di pacchetti integrati aziendali (PIA) le complessive spese del piano aziendale potranno essere finanziate ai sensi di misure/sottomisure diverse dalla presente a condizione che l’aiuto accordato per il primo insediamento venga scomputato dal volume complessivo degli investimenti finanziati. L’aiuto relativo alle altre misure/sottomisure attivate nel pacchetto Integrato aziendale viene erogato secondo le modalità previste nelle specifiche schede di misura/sottomisura.

Chi può accedere al finanziamento a fondo perduto per l’agricoltura?

I requisiti richiesti per poter fare domanda di accesso al fondi sono:
  • età compresa tra i 18 anni (compiuti) ed i 40 anni (non compiuti) al momento della presentazione della domanda;
  • possesso di conoscenze e competenze professionali adeguate al momento della presentazione della domanda di sostegno o al più tardi entro tre anni dalla data di adozione della decisione individuale di concedere il sostegno;
  • possesso del requisito di agricoltore in attività, ai sensi dell’articolo 9 del Reg. (UE) n. 1307/2013, al più tardi,  entro 18 mesi dalla data di insediamento.
Il giovane agricoltore, inoltre, dovrà:
  • effettuare il primo insediamento in una azienda agricola in qualità di capo dell’azienda e impegno a proseguire nella conduzione della stessa per almeno cinque anni decorrenti dalla data di completamento del piano aziendale, nonché rimanere regolarmente iscritto al regime previdenziale agricolo per il medesimo periodo. L’azienda oggetto dell’insediamento deve rientrare in una classe di dimensione economica superiore alla III, come definita all’allegato II del Reg. (CE) n. 1242/2008  che istituisce una tipologia comunitaria delle aziende agricole;
  • presentazione di un piano aziendale che dimostri il collegamento tra l’aiuto richiesto e i costi che s’intendono sostenere per la realizzazione del medesimo. Il piano deve essere avviato entro 6 mesi dalla data della decisione di concedere il sostegno.
In caso di più di un insediamento nella medesima azienda le condizioni di cui sopra devono essere soddisfatte per ogni giovane agricoltore insediato.
Non sono ammissibili al sostegno i giovani agricoltori che assumono la titolarità civile e fiscale di un’azienda agricola derivante dal trasferimento, anche per quota, in ambito familiare.
Non è consentita l’erogazione di più di due premi di insediamento per azienda.
incentivi giovani agricoltori
Il sostegno è limitato alle aziende che rientrano nella definizione di microimpresa  o di piccola impresa ai sensi dell’Allegato I alla Raccomandazione 2003/361/CE.
Principi relativi alla definizione dei criteri di selezione: 
I criteri di selezione saranno definiti con l’attribuzione di punteggi coerenti con i seguenti principi:
  • Pertinenza e coerenza rispetto alla sottomisura;
  • Qualità dell’operazione proposta;
  • Misurabilità e verificabilità dei criteri utilizzati;
  • Coerenza con gli obiettivi trasversali (ambiente clima e innovazione);
  • Targeting settoriale e localizzativo.
Importi e tassi di sostegno: 
Aiuto all’insediamento (premio ed eventuali altri strumenti finanziari se previsti in sede di implementazione):
    • euro 35.000 per insediamenti con impegno di almeno 5 anni;
    • euro 7.000 per ogni anno d’impegno aggiuntivo fino a 10, per un importo massimo complessivo di euro 70.000.  
Il premio all’insediamento viene erogato in due rate:
  • la prima, pari al 50% dell’importo, dopo la singola decisione di concessione del sostegno previa costituzione di polizza fideiussoria pari al 100% del valore della rata;
  • la seconda, a saldo, una volta completato il piano aziendale.
Qualora a piano ultimato il giovane non avesse ancora acquisito le adeguate qualifiche e competenze professionali, la seconda rata è liquidata a fronte della presentazione di idonea garanzia fideiussoria.
Attenzione!
Per insediarsi occorre avere individuato una azienda che impieghi ameno 1 ULU (unità lavorativa uomo pari a circa  2200 ore pari a 275 giorni lavorativi di 8 ore) che sarà condotta in affitto, in comodato d’uso oppure di proprietà.  Per ULU si intende il fabbisogno di lavoro uomo occorrente per ettaro coltura che varia da regione e regione. Con l’insediamento deve essere dimostrato un aumento delle ULU apportando un miglioramento o indirizzando l’azienda agricola verso la multifunzionalità e pertanto partecipando alla sottomisura 4.1 oppure alla 4.4 o ancora alla 6.4

Importi e aliquote di sostegno nelle diverse regioni italiane

Regione Premio minimo Premio Massimo Note
Veneto

20.000

50.000

Il premio all’insediamento viene erogato:- il 70% dell’importo, dopo la singola decisione di concedere il sostegno previa costituzione di polizza fideiussoria pari al 100% del valore dell’anticipo; il 30% viene erogato a saldo, dopo la conclusione degli interventi previsti dal piano aziendale.L’aiuto relativo alle altre misure/sottomisure attivate nel pacchetto viene erogato secondo le modalità previste nelle specifiche schede di misura/sottomisura.
Molise

20.000

70.000

  • un aumento del 15% del premio nel caso di insediamento in un’azienda familiare (azienda condotta da un parente fino al terzo grado)
  • un aumento del 15% nel caso di adesione alle misure agroambientali o biologico;
  • un aumento del 10% nel caso di aumento dell’occupazione. Il premio aggiuntivo viene erogato con la seconda rata a dimostrazione dell’avvenuto aumento occupazionale.
Lazio

70.000

Il premio per l’insediamento sarà pari a 70.000 euro. Il piano aziendale dovrà prevedere investimenti materiali ed immateriali pari ad almeno il 60 % del premio.
Toscana

40.000

50.000

Il premio per il primo insediamento ammonta a 40.000 euro per beneficiario con aumento a 50.000 per insediamenti in zone montane
Puglia

40.000

60.000

Giovane che subentra nella conduzione di azienda preesistente Sostegno (€):40.000,00 Giovane che si insedia in azienda di nuova costituzione o subentra in azienda preesistente avente requisito oggettivo minimo previsto per l’accesso al premio (fabbisogno di almeno una ULU) con acquisizione di ulteriore superficie aziendale pari almeno al 50% di quella dell’azienda preesistente.Sostegno (€):60.000,00Erogazione in tre rate
Basilicata

70.000

L’aiuto erogato è pari, al massimo, a 70.000 €
Friuli

15.000

70.000

prima rata pari al 70% dell’aiuto, a seguito della concessione del finanziamento, previa costituzionedi un polizza fideiussoria corrispondente al 100% dell’importo erogato;seconda rata a saldo, subordinatamente all’attuazione del piano aziendale.
Sicilia

40.000

40.000

Il sostegno è concesso sotto forma di contributo in conto capitale.L’aiuto potrà essere versato in almeno due rate per un periodo massimo di cinque anni. Il pagamento dell’ultima rata è subordinata alla corretta attuazione del piano aziendale.L’importo dell’aiuto è pari a € 40.000 per ogni giovane agricoltore
Campania

n.d.

n.d.

Sostegno fino a un massimo di 70.000 € per le spese sostenute dal giovane agricoltore per l‟avviamento dell‟attività imprenditoriale. Il sostegno è subordinato alla presentazione di un business plan la cui attuazione deve iniziare entro nove mesi dalla data della concessione dell‟aiuto
Calabria

50.000

50.000

da erogare in almeno due rate nell’arco di un periodo massimo di 5 anni. Le rate possono essere decrescenti. Il versamento dell’ultima rata è subordinato alla corretta attuazione del piano di sviluppo aziendale.
Sardegna

70.000

 Consultare il sito della Regione Sardegna
Piemonte Il Premio di insediamento erogato sarà contenuto entro i limiti previsti dall’allegato II Del Reg. UE1305/2013. L’ammontare del Premio di insediamento riconosciuto a ciascun beneficiario sarà determinato anche tenendo conto del piano aziendale presentato e dell’entità degli impegni che con esso il beneficiario stesso si assume.Il Premio di insediamento potrà essere erogato in conto capitale, in conto interessi o mediante una combinazione dei due, nonché con altri strumenti finanziari.
Lombardia

20.000

35.000

Imprese agricole individuali e società agricole zone svantaggiate 25mila, zone non svantaggiate 20milaImprese agricole individuali e società agricole che aderiscono a Cooperative agricole e associazioni di imprese  zone svantaggiate 30mila, zone non svantaggiate 25milaCooperative agricole e associazioni di imprese zone svantaggiate 35mila, zone non svantaggiate 30mila
Umbria

35.000

70.000

euro 35.000 per insediamenti con impegno di almeno 5 anni;euro 7.000 per ogni anno d’impegno aggiuntivo fino a 10, per un importo massimo complessivo di euro 70.000.
Marche

30.000

60.000

Potenziale produttivo elevato maggiore di 2 ulu da 60mila per le zone montane a 50mila in altre zone.Potenziale produttivo tra 1,2 ulu a 2 ula zone montane 50mila, altre zone 40milaPotenziale produttivo tra 1 ulu a 1,2 ula zone montane 40 mila, altre zone 30mila

 

Trattandosi di un aiuto forfettario all’avviamento dell’impresa non si prevede la rendicontazione del premio ma solo degli investimenti e/o spese collegate alle singole misure attivate con il pacchetto giovani ed indicate nel piano aziendale

Per accedere al premio occorre attendere i decreti attuativi e relativi bandi delle diverse Regioni, per informarsi sulla parte pratica che vi consentirà l’accesso ai finanziamenti a fondo perduto per i giovani agricoltori, vi rimandiamo a quanto prescritto nell’articolo: “Aprire un’azienda agricola, finanziamenti e opportunità“.

Fonte dati:

  • PSR 2014 – 2020 delle Regioni italiane comunicati alla Commissione Europea
  • Tabella regionale da agricolturafinanziamenti.com
  • Sottomisura 6.1 – aiuti all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori. Dal sito istituzionale della Rgione Umbria

 

Categorie Ricerche

14 commenti su “Finanziamenti a fondo perduto per giovani agricoltori”

  1. e per chi ha 43 anni che deve fare , vivo nella stupenda puglia nel alta murgia vicino altamura ..la produzioni sono olivi, mandorli,ciliege , oltre a vari alberi da frutta …come posso fare per aprire una azienda agricola ..e avere dei fondi ho finaziamenti ….

  2. Salve m chiamo Fabiola ho 25 anni e vivo in provincia di Torino. Nella casa di mio nonno c’è molto terreno e mi piacerebbe moltissimo riniziare a ricoltovare questa terra cercavo di capire come essere più utile in questa regione e quali produzioni intraprendere se le piante officinali o altro. Inoltre se rientro in qualche categoria finanziabile come devo muovermi. .? Mi sarebbe piaciuto anche creare una zona dove curare di più la parte del giardino e sulla composizione dei fiori perché no un laboratorio .Magari aprirlo direttamente all’interno così da unire tutto ☺

    • CIao Fabiola! leggendo nei commenti non ho potuto far a meno di leggere il tuo progetto! molto interessante! Coincide per molti aspetti al mio, abito a Varese e sto cercando di avviarmi in progetti simili al tuo e molto attinenti al coltivare piante e curare spazi verdi e produrre estratti e altro. Se ti va anche solo di scambiarci pareri o informazioni contattami. E se fossi già partita ad avviare la tua coltivazione sarei curioso di saperlo 😉

    • Ciao Fabiola, anche vivo in provincia di Torino, ho 24 anni e mi sto informando per un progetto simile, se ti va possiamo scambiarci pareri 🙂

  3. Buongiorno, sono un ragazzo di 20 anni ed ho un terreno alle pendici dell’Etna (quota 1000 mt-circa un ettaro) con piante di ulivo, viti e alberi da frutto, l’unica cosa che manca e l’acqua, ho chiesto vari preventivi per la ricerca e costruzione di un pozzo ma vedo che chiedono tanto… e taluni mi scoraggiano dicendo che acqua non ce ne.
    La mia domanda e:
    – il finanziamento può essere dato anche per la ricerca ed eventualmente per la costruzione del pozzo?.

  4. Salve. Vorrei alcune informazioni riguardo a possibili finanziamenti per il reinsediamento nelle comunità montane, in particolare per il Comune di Castell’Umbero (ME) dove in contrada Sfaranda la mia famiglia possiede tre case con terreni annessi dediti alla coltivazione di nocciole, ed in parte incolti.
    Leggendo sul sito di Coldiretti, alla voce diventare giovane imprenditore agricolo, si deve avere uno dei requisiti fra quelli elencati,ovvero: Attestato di frequenza con profitto a corsi di formazione professionale in agricoltura. Ma dove vengono effettuati questi corsi? Ed inoltre si è vincolati dalla provincia di appartenenza in cui a sede la proprietà suddetta?
    Cordiali saluti,buon lavoro.

  5. Che significa:
    Non sono ammissibili al sostegno i giovani agricoltori che assumono la titolarità civile e fiscale di un’azienda agricola derivante dal trasferimento, anche per quota, in ambito familiare?

    • Che se un giovane agricoltore acquisisce l’azienda agricola del padre non può accedere ai finanziamenti per giovani! 🙂

      La mia nota interpretativa, non sono certa che sia corretta perché l’articolo non è stato redatto da me ma credo che possa significare proprio quanto detto. 🙂 Buona giornata Osvaldo!

  6. Mi chiamo Francesco vivo a Ciro marina provincia di Crotone in Calabria sikkome vorrei aprirmi un azienda agricola a ki e dove devo rivolgermi x avere il prestito?grazie

  7. Salve….sono Stefano vivo in provincia di Roma a 10 km i dal Lago di Bracciano….ho un terreno di 15.000 metri che sfrutto per colture (uliveto, vigneto, noccioleto ,piante da frutto e verdure di stagione) ad uso personale….se volessi richiedere un prestito a fondo perduto per aprire un’azienda agricola a chi devo fare richiesta ? ho saputo che bisogna essere in possesso di un attestato di frequenza con profitto a corsi di formazione professionale in agricoltura…..se io non sono in possesso di tale di tale requisito ma posso avvalermi di più di 30 di esperienza posso comunque aderire al prestito a fondo perduto ? Saluti

  8. Salve per il primo insediamento è possibile accorpare terrina situati in due regioni?
    Se si in base a cosa si individua dove svolgere l’attività principale?
    Grazie

  9. sono una trentenne o una villetta vicino piana degli albanesi di 150 metri piu 200 metri di verande piu 4000 metri terreno cosa posso realizzare con finianzamenti a fondo perduto premetto ghe adoro cucinare

Lascia un commento